CSI per il Mondo

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Presentazione Fondazione CSI per il Mondo

20/05/2026

Tanto entusiasmo e tanta emozione. Più di 130 persone hanno partecipato lunedì sera alla presentazione della stagione 2026/2027 della Fondazione CSI per il Mondo, ospitata nella suggestiva sala del 39° piano di Palazzo Lombardia. Una serata intensa e partecipata, la prima ufficiale nella nuova veste di “Fondazione”, che ha riunito volontari, società sportive gemellate con realtà dall’altra parte del mondo, partner, istituzioni e amici del mondo CSI.

A sostenere con convinzione l’iniziativa è stata il sottosegretario con delega Sport e Giovani di Regione Lombardia Federica Picchi, che ha fortemente voluto ospitare l’evento in Regione, esprimendo parole di grande apprezzamento per il progetto: «Poche volte ho incrociato un progetto così. CSI per il Mondo promuove un’idea di sport che va oltre i confini nazionali e oltre il gioco: uno strumento di formazione integrale della persona, radicato nella visione cristiana dell’uomo e nel servizio alle comunità».

 

Tra i presenti anche importanti partner e stakeholder come Avvenire, la Fondazione Milano Cortina 2026 rappresentata da Diana Bianchedi, la Università Cattolica e tanti altri. Presenti tanti amici del Consiglio provinciale, a partire dai vice presidenti Giacomo Crippa e Alessandro Izar .

Ad aprire la serata è stata la testimonianza di Sofia, giovane volontaria partita per il Camerun nell'estate del 2025 grazie a uno dei progetti della Fondazione. Un racconto autentico e toccante, capace di trasmettere tutta la forza delle missioni vissute nelle periferie del mondo: «Ti scontri con la povertà, con chi lotta per un pugno di riso, ma allo stesso tempo vieni travolto dalla gioia di chi gioca scalzo e dalla cura che le persone hanno degli altri».

 

Sofia ha raccontato come quell’esperienza abbia cambiato profondamente il suo sguardo sulla realtà: «Sono partita convinta di insegnare qualcosa, ma in realtà è stata l’Africa a insegnare continuamente a me». E ancora: «Ho scoperto che si può provare a cambiare, se non il mondo, almeno chi lo abita: un pallone e un sorriso alla volta».

Molto intenso anche l’intervento di Valentina Piazza, Direttrice generale della Fondazione CSI per il Mondo, che ha voluto raccontare il cuore autentico del progetto: «Non stiamo semplicemente presentando una fondazione. Stiamo presentando un’idea, un sogno e soprattutto una responsabilità».

Nel suo discorso ha ricordato come tutto sia iniziato nel 2011 ad Haiti e come, negli anni, il progetto abbia raggiunto Africa, Sud America e Asia attraverso lo sport, vissuto come strumento educativo e di speranza. «Ogni bambino incontrato in una favela, in un villaggio o in un orfanotrofio non è un destinatario di aiuti, ma una vita unica, una storia, un talento che aspetta solo qualcuno che abbia il coraggio di guardarlo davvero», ha spiegato.

Un messaggio forte, ribadito anche nelle parole conclusive della serata: «Crediamo molto nel valore dello sport come strumento capace di unire le persone, creare opportunità e aiutare soprattutto i più giovani a crescere con valori sani. È stata una serata che ha lasciato un messaggio semplice ma forte: quando istituzioni, associazioni e persone lavorano insieme, possono nascere cose davvero importanti».

Tra le testimonianze anche quella di Marco, rappresentante di una delle società sportive gemellate con i progetti della Fondazione, che ha sottolineato il valore della rete costruita in questi anni: «È sempre piacevole e stimolante ritrovarsi fra tanta bella gente che opera e crede nel volontariato e soprattutto con cui condividi programmi e obiettivi. Dicono che l’unione fa la forza: la serata di lunedì sicuramente apre un nuovo capitolo e traccia la nuova strada da intraprendere per l’avventura CSI per il Mondo».

Marco ha poi ricordato il percorso iniziato nel 2019 con il gemellaggio : «L’impegno, le missioni e il grande cuore di tutti i partecipanti hanno ampliato la rete di adesione e il riconoscimento di istituzioni pubbliche, religiose e private. Noi abbiamo aderito ispirati da quel messaggio e oggi siamo ancora più certi di poterla fare giocare».

La nascita ufficiale della Fondazione CSI per il Mondo rappresenta così non solo un nuovo capitolo organizzativo, ma soprattutto una promessa: continuare a portare speranza, dignità e futuro attraverso lo sport, mettendo sempre al centro le persone e i loro sogni.

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