CSI per il Mondo

Progetto Camerun

CSI
Il 17 luglio 2015 un gruppo di 5 volontari guidato da Valentina Piazza (Responsabile dei Progetti Internazionali) è partito per il Camerun per portare lo sport anche nella calda Africa.

L’obiettivo della missione non era solo quello di regalare un sorriso a ogni bambino attraverso un pallone, ma anche quello di individuare le basi ideali per i progetti di volontariato delle prossime estati. Per questo motivo i volontari hanno operato in tre realtà differenti: Kon Yambetta, Mbalmayo e Yaounde.  

La prima settimana è stata dedicata al villaggio nella foresta di Kon Yambetta. Qui, grazie alla carismatica presenza e all’aiuto attivo del sacerdote camerunense Pier Marie, i bambini (sempre molto numerosi, almeno 500 ogni giorno) hanno potuto partecipare ad allenamenti di calcio, basket, pallavolo e atletica e alcuni giovani educatori hanno potuto seguire un breve corso di formazione di pallavolo, basket e calcio.

I volontari del CSI, oltre a mettere in gioco la propria competenza sportiva, hanno avuto l’occasione di conoscere la realtà camerunese attraverso due iniziative: una gita con i bambini nella foresta finalizzata a portare lo sport anche ai villaggi più sperduti della zona e la partecipazione alla piantagione del cacao.

Durante la seconda settimana il presidente Massimo Achini si è unito al piccolo gruppo di volontari per recarsi al centro del COE di Mbalmayo dove, grazie alla collaborazione e all’amicizia con il CSC (Centro Sportivo Camerunense), si è svolto un ciclo di incontri di formazione incentrato sul rapporto tra sport ed educazione.

L’iniziativa, rivolta a tutte le figure che si trovano a operare in Camerun con i giovani (insegnanti, catechisti, allenatori), ha previsto “lezioni” sia pratiche che teoriche e si è conclusa con un esame finale.

Parallelamente al corso di formazione i volontari hanno proposto ai bambini del quartiere numerose attività sportive e hanno collaborato con i membri del CSC nell’organizzazione e nella gestione dei “Giochi della gioventù di Mbalmayo”.

Durante la terza settimana i volontari hanno svolto attività sportive a Yaounde e, in particolare, nel poverissimo quartiere di Mbogada.

Gli incontri fatti e l’esito positivo delle attività realizzate ha confermato la decisione del CSI di continuare a operare in questa terra “fertile di umanità”.

Al termine della prima missione Camerunense di CSI per il Mondo si può essere dunque soddifatti di quanto realizzato e ritenere poste le basi per la continuazione e lo sviluppo del progetto “africano” del Centro Sportivo Italiano.

 

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